Come Aprire un Bed and Breakfast

come aprire un bed and breakfast

Se sei arrivato a leggere il nostro articolo forse è perché sei ad un bivio e devi decidere se:   

aprire un B&B  (ma non sai come fare), oppure se scegliere di aprire un B&B, Affittacamere oppure una Casa Vacanze.

Per i viaggiatori ed i turisti, alloggiare in un  B&B è diventata ormai una scelta primaria per vari motivi uno dei quali è, sicuramente, quello di ricevere una migliore accoglienza rispetto ad altre strutture.

Quanto costa aprire un b&b?

Innanzitutto non devi avere necessariamente una partita iva, e, se può esserti di aiuto, ci sono vari modi per ottenere dei finanziamenti e facilitare l’avviamento della tua attività.

L’attività di Bed & Breakfast, infatti, è integrazione al reddito familiare e può essere svolta nella propria abitazione di residenza, destinando alcuni locali, con relativi servizi igienici, all’ospitalità dei turisti.

L’attività ha carattere saltuario; di norma, è previsto un periodo di chiusura di circa 90 gg l’anno.

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Primo passo:  Se vuoi sapere  quanto costa aprire un Bed & Breakfast, bisogna consultare la legge regionale vigente, ogni regione italiana ha la sua.

Secondo passo:  bisogna recarsi o, prima ancora, consultare il sito internet, dello Sportello SUAP ovvero lo Sportello delle Attività Produttive del proprio comune  di residenza e scaricare oppure farsi consegnare copia della SCIA.

La SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività), una volta presentata all’ufficio comunale debitamente compilata e corredata di tutti  i documenti richiesti, costituisce già titolo per iniziare l’attività.

Può essere compilata  senza bisogno di aiuto oppure si può richiedere l’assistenza di un consulente nella compilazione e nella presentazione dei certificati richiesti.

I documenti da presentare insieme alla SCIA variano da regione a regione e possono, in alcuni casi, essere molto semplici come, ad esempio, la piantina catastale dell’immobile ed il solo atto di proprietà. In altri casi è possibile che venga richiesta anche copia della polizza di responsabilità civile.

 

Sfrutta il tuo immobile per aprire un Bed & Breakfast

Le camere devono avere una superficie minima di 9 mq per ospitare una sola persona, almeno 14 mq invece per ospitarne due. Tutti gli impianti ( elettrico, gas e riscaldamento) devono rispettare le norme di sicurezza e sanitarie.

Fino a due posti letto è possibile anche condividere il bagno con l’host, ovvero con il padrone di casa, oltre no: occorrono ulteriori servizi igienici.

La pulizia degli ambienti deve essere fatta quotidianamente; non è necessario, invece, cambiare gli asciugami ogni giorno;  possono essere cambiate anche due volte a settimana insieme alla biancheria da letto e, comunque, necessariamente ad ogni cambio di ospite.

La colazione del mattino deve essere servita rigorosamente con cibi confezionati.

Ecco, queste sono, in linea generale,  le principali regole da applicare e da tener presente per  aprire un Bed & Breakfast.

Normativa per aprire un b&b

I B&B sono soggetti a regolamentazioni varie, sia per la gestione che per l’apertura.

Di seguito sono elencate le principali regolamentazioni da seguire.Il primo passo, comunque,  è presentare la documentazione al Comune di residenza della denuncia di inizio attività (DIA); successivamente bisogna registrare tutte le presenze e comunicarle all’ente di Pubblica Sicurezza.

Cosa molto importante è sottoscrivere una polizza assicurativa di responsabilità civile per eventuali danni ai clienti.

E’ importante dare comunicazione alla Regione competente, oltre delle proprie generalità, anche del numero di camere, delle tariffe e del periodo di apertura; a tal proposito, in base alla Regione di appartenenza, il numero delle camere (che solitamente è 3), puo’ variare. Ad esempio in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania ed Emilia Romagna sono 4, in Sicilia sono 5, in Trentino Alto Adige ed in Puglia sono 6.

Per i posti letto, si parte da un minimo di 6 fino ad arrivare ai 20 della Sicilia.

La somministrazione alimentare non manipolata, viene autorizzata dal Sindaco del Comune in cui opera il B&B, secondo la legge del 28 agosto 1991 N° 297.
Ultima, ma non meno importante, è la comunicazione del movimento degli ospiti per le rilevazioni statistiche.

disintermediazione prenotazione b and bLibera il tuo B&B dai portali OTA: Segui la strada del successo

Ora che sai come aprire un B&B rimane un’altro ostacolo da superare…..i portali OTA. (Online Travel Agency)

I numeri di Booking.com e di Expedia parlano chiaro. Del resto chi di noi, quando e’ alla ricerca di un hotel o di una struttura ricettiva, non fa passare necessariamente la sua ricerca attraverso uno di questi portali? I motivi sono molteplici, primo fra tutti la chiarezza. Seguono la velocità ed anche l’ottima visibilità che deriva dai notevoli investimenti di questi portali in continue campagne pubblicitarie su GOOGLE Adwards. 

I numeri di Booking.com sono impressionanti ed in continua crescita: circa 850 mila strutture in tutto il mondo, oltre 7 milioni di prenotazioni l’anno, traduzioni in 42 lingue ed assistenza al cliente 24 ore su 24.
E’ bene anche sapere, pero’, che quando si inserisce una struttura su booking.com, il colosso effettua, anche una campagna AdWords tra l’altro acquistando come keyword proprio il naming della struttura. La conseguenza è che, se si effettua una ricerca su Google, il posizionamento della propria pagina su Booking.com sarà, molto probabilmente, in una posizione migliore rispetto a quella del sito diretto del B&B.

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